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Recensione agriturismo vegan Brugnola1932, Bardi (Parma)

Tutto è iniziato perché stavo cercando un locale dove assaggiare la famosa Beyond Meat, incuriosita dai racconti di chi l’ha mangiata e dice che sembra carne vera. Premetto che io non ho mai amato il gusto della carne, ma volevo provare questa alternativa vegetale, per fare anche io questa esperienza.

I prezzi che avevo trovato nelle mie ricerche online erano assurdi, sarà anche un alimento particolare, ma tra gli ingredienti non c’è l’oro, a giustificare certi prezzi.

Tra una ricerca e l’altra ho finalmente trovato il Brugnola1932 Vegan Country House. Vedo che c’è la possibilità di prendere un menù completo dall’antipasto al dolce, con Beyond Meat come secondo, a 25 euro, inclusi pane, acqua, caffè o tisana. Senza pensarci due volte prenoto. Mi confermano gentilmente che in estate sono aperti anche a pranzo nei giorni feriali, e che il menù disponibile per il giorno che mi interessava, comprendeva anche la Beyond Meat.

Il posto non è esattamente vicino a casa mia, ma sono stata felice di andarci. L’agriturismo, che è anche un bed and breakfast, è totalmente vegano, una ragione in più per visitarlo.

L’edificio è in mezzo alla natura incontaminata, in montagna, con un panorama mozzafiato.

I proprietari, una deliziosa famiglia vegana, ci hanno accolti, seguiti da alcuni dei loro simpatici cagnoloni.

Ci hanno accompagnati in questa saletta molto caratteristica, tipica delle case di montagna, completa di stufa (spenta perché era fine di luglio), dove avevano apparecchiato il nostro tavolo.  Abbiamo scambiato quattro chiacchiere con la proprietaria, mentre ci serviva i suoi manicaretti. Ci ha raccontato la storia della casa e dell’inizio della loro attività. È stato molto piacevole trovare qualcuno che ha fatto il nostro stesso percorso, che ha abbandonato  la vita di città per trasferirsi in montagna e dedicarsi ad una attività in proprio e alla vita che si ama.

Il cibo è davvero squisito, le portate abbondanti.

Ha iniziato col servirci un antipasto di insalata russa artigianale in nidi di torta fritta.

Insalata russa artigianale in nidi di torta fritta

Come primo abbiamo mangiato tagliatelle fatte in casa con crema di gorgonzina, il top per gli amanti dei formaggi vegani.

Tagliatelle fatte in casa con crema di gorgonzina

Mentre aspettavamo il secondo ho sentito nell’aria un odore forte, di carne! Per due secondi ho pensato: “Ma questo non è un locale totalmente vegano?” Poi ho sorriso ricordandomi il piatto che stavamo aspettando: la Beyond Meat. Già dall’odore si capiva che non aveva niente a che fare con i soliti burger vegetali, questo è qualcosa di diverso. La Beyond Meat era accompagnata da patate nostrane ai cinque aromi e da maionese.

Burger Beyond con patate nostrane ai cinque aromi

 

Da notare la consistenza, sembra carne macinata

Di questo piatto, egregiamente cucinato come tutto il resto, ho apprezzato di più le patate al burger. Non perché il burger non fosse buono, anzi, credo che per chi apprezza il sapore della carne sia molto buono, mi ricordava i burger che mi cucinava mia mamma da bambina, nel disperato tentativo di farmi mangiare la carne senza sceneggiate (ero vegana dentro già da bambina 😀 ). Il burger lo mangiavo perché non sembrava un pezzo di carcassa, ma non posso certo dire che mi piacesse da impazzire. Lo stesso vale per la Beyond Meat.

Probabilmente ero già strapiena, e avrei apprezzato di più se l’avessi gustata a stomaco vuoto. Anche la consistenza è esattamente come quella della carne, non sembra per niente un burger vegetale. Ma lo è, per questo è un prodotto da premiare. Io lo consiglio ai vegani che amavano il gusto della carne, oppure ai carnivori che desiderano diminuire il loro impatto ambientale e lo sfruttamento animale. Restando in tema di Beyond Meat, i proprietari ci informano che per Ferragosto avrebbero fatto una grigliata vegana con salsicce di Beyond Meat: loro sono tra i primi locali in Italia ad averle.

Dopo una chiacchierata con i proprietari mentre digerivamo l’abbondante e squisito pranzo, abbiamo mangiato il dolce, fresco e buono, crema al limone con dadini di fragole Annabella.

Crema al limone con dadini di fragole Annabella

Per finire abbiamo bevuto una tisana calda per completare la digestione.

Nel pomeriggio abbiamo avuto il piacere di conoscere il loro simpaticissimo bambino Enea, che insieme ai genitori ci ha accompagnato a visitare tutti gli animali che hanno salvato. La differenza dagli altri agriturismi, è che qui gli animali sono felici, amati e al sicuro, mentre gli animali che si trovano negli agriturismi non vegani, sono solo ingredienti per i loro piatti.

È stata una piacevole giornata, condivisa con persone gentilissime e alla mano. Più che un pranzo al ristorante, lo ricordo come una visita a casa di amici. Esperienza da rifare sicuramente.

Una delle loro dolcissime asinelle

La loro simpatica capretta

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

2 Commenti

  • Rispondi
    Manuela
    Maggio 30, 2022 at 10:56 am

    Grazie per questo bel racconto! Torna a trovarci quando vuoi 🙂

    • Rispondi
      laracocchetti
      Giugno 14, 2022 at 12:25 pm

      Con piacere Manuela, appena mi trovo da quelle parti 🙂

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