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La dieta perfetta per il tuo porcellino d’India: come scegliere il pellet giusto

Se hai un porcellino d’India, saprai che questi animali hanno bisogno di una dieta equilibrata per rimanere in buona salute. Il pellet è un’alimentazione comune per le cavie, ma è importante scegliere quello giusto per soddisfare le loro esigenze nutrizionali e aiutare a mantenere la loro salute dentale.

Per iniziare, è importante tenere a mente che il pellet dovrebbe costituire solo una piccola parte della dieta complessiva del porcellino d’India. La maggior parte della loro dieta dovrebbe essere costituita da fieno fresco e verdure, con un po’ di frutta come spuntino occasionale. Questo aiuterà a garantire che la cavia riceva tutti i nutrienti di cui ha bisogno per rimanere in salute.

Se si decide di nutrire la cavia con il pellet, è importante scegliere un prodotto di alta qualità, specificamente formulato per le cavie. I pellet per altri animali non sono adatti alle cavie perché possono contenere ingredienti che possono danneggiare la loro salute. Bisogna scegliere un pellet che contenga solo erbe e verdure, evitando quelli che contengono cereali o altri ingredienti che possono danneggiare la salute della cavia.

Non bisogna sovralimentare la cavia con il pellet. Se la cavia ne mangia molto, può riempirsi troppo rapidamente e non mangiare abbastanza per mantenere i denti nella giusta lunghezza. La cavia consuma i denti sfregandoli durante la masticazione e deve mangiare in continuazione cibi poco nutritivi che non la riempiano, come fieno e erba. Se questo non avviene può incorrere in problemi dentali, la malocclusione, che può essere costosa da trattare e potenzialmente pericolosa per la salute della cavia.

In sintesi, scegliere il pellet giusto per il proprio porcellino d’India è importante per garantire la sua salute e benessere generale. Bisogna scegliere un pellet di alta qualità specificamente formulato per le cavie, evitando quelli che contengono cereali o altri ingredienti che possono danneggiare la salute dentale della cavia. è essenziale non sovralimentare la cavia con il pellet e assicurarsi che la maggior parte della sua dieta sia costituita da fieno fresco e verdure.

Inoltre si può scegliere di non somministrare il pellet alla cavia, non è un cibo necessario. Si può fornire se il porcellino è ormai abituato ad assumerlo, e ne è particolarmente goloso. A cavie che non lo hanno mai assunto (le mie ad esempio), quando gli verrà offerto, lo ignoreranno e questo è un bene.

Seguendo queste linee guida, si può aiutare a garantire che il proprio porcellino d’India rimanga in salute e felice per molti anni a venire.

Il tuo porcellino mangia il pellet? Quale marche acquisti di solito? Scrivilo nei commenti!

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Il ritorno alla libertà: la storia di Aria e la sua cavia Raperonzolo

C’era una volta una ragazza di nome Aria, che amava la sua libertà sopra ogni cosa. Aveva la passione per la cura degli animali, in particolare per la toelettatura di cani, gatti e porcellini d’india. Aria era così brava nel suo lavoro che aveva vinto numerosi concorsi con la sua cavia peruviana di nome Raperonzolo, che aveva un pelo lungo e setoso che Aria acconciava con una maestria senza eguali.

Aria aveva scoperto il talento di Raperonzolo come cavia da concorso, e l’aveva addestrata per anni, pettinandola, tagliandole il pelo e acconciandola in modo creativo.

Nonostante amasse la sua attività, Aria sapeva che non poteva vivere solo di questo, quindi decise di cercare un lavoro che le garantisse una stabilità economica. Così, accettò un’offerta di lavoro come operatrice in un call center.

All’inizio, Aria, mise impegno e dedizione nel suo nuovo lavoro, cercando di fare del suo meglio. Ma, con il tempo, cominciò a sentire l’alienazione in un ambiente così monotono e meccanico. I suoi colleghi erano entusiasti di fare lo stesso lavoro ogni giorno, senza sosta, e sembrava non avessero alcun interesse al di fuori. Aria invece, aveva bisogno di stimoli creativi e di libertà di espressione.

Nonostante tutto, Aria, continuò a lavorare sodo per guadagnare abbastanza denaro, per continuare a coltivare la sua passione per la toelettatura.

Ma un giorno, lo stress e l’insoddisfazione accumulati, fecero ammalare Aria. E, nonostante non avesse mai fatto assenze, non le rinnovarono il contratto. In realtà, Aria, se lo aspettava. Non le dissero mai il motivo dell’interruzione del suo contratto. Ma lei lo sapeva: non era controllabile e manipolabile come i suoi colleghi. Uno spirito libero, in un’azienda, non faceva per niente comodo.

Alla fine le fecero un favore.
Senza la schiavitù del call center, Aria, ritrovò la voglia e il tempo per la toelettatura. Si dedicò con passione e creatività a curare i suoi amati animali, lavorando con entusiasmo e dedizione.

Inoltre Aria si concentrò sulla sua salute e sul recupero dalla sua malattia. Si sottopose a un trattamento medico e fece molta attenzione alla sua alimentazione e al suo riposo, cercando di prendersi cura di sé stessa in ogni modo possibile.

Dedicandosi alla sua attività, Aria trovò un senso di realizzazione e di felicità ed iniziò a vedere miglioramenti nella sua salute. Avere nuove sfide e scoprire nuove abilità, la rese più forte e determinata a superare ogni difficoltà.

Con il passare del tempo, Aria iniziò a sentirsi sempre meglio, le sue energie aumentarono e la sua salute migliorò notevolmente. Grazie alla sua passione e alla sua determinazione, Aria riuscì a superare la malattia e a vivere nuovamente la vita, libera e felice di poter curare gli animali che tanto amava.

Col tempo, la reputazione di Aria si diffuse e sempre più persone cominciarono a portare i loro animali da lei. La sua attività cresceva a vista d’occhio e le persone erano felici di affidarle gli animali, grazie alla sua bravura e alla passione che metteva in ogni singolo lavoro.

Aria imparò una grande lezione: che la libertà e la passione per ciò che amiamo sono le cose più importanti nella vita. La sua esperienza le insegnò che, sebbene sia necessario guadagnare denaro, non dovremmo mai sacrificare i nostri sogni e la nostra creatività per esso. Invece, dovremmo trovare un modo per coltivare la nostra passione e, con impegno e dedizione, trasformarla in un lavoro che amiamo.

E soprattutto, mai e poi mai dovremmo sacrificare la nostra salute per un lavoro. Anche perché, alla fine, i soldi guadagnati verranno spesi in medici e medicine. Ha senso farsi del male in questo modo?

E così, Aria, visse in salute, felice e realizzata, circondata dalla gratitudine degli animali e delle persone che aveva aiutato. E le sue parole di saggezza sono di grande insegnamento: “Non rinunciare mai alla tua passione, anche quando sembra che la vita ti costringa a farlo. Con perseveranza e dedizione, la libertà e la felicità arriveranno.” E Aria cita spesso anche le parole di Henry Ford: “Quando tutto sembra essere contro, ricorda che l’aereo decolla contro vento, non con il vento in coda”

E tu ti sei mai trovato in una situazione simile? Come hai reagito? Scrivilo nei commenti!
E se non conosci una toelettatrice brava come Aria, puoi sempre seguire i consigli per toelettare la tua cavia che trovi cliccando qui 😉

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Attenzione! Scopri il pericolo nascosto nel fieno per piccoli animali

I porcellini d’India e altri piccoli animali erbivori, come conigli e cincillà, necessitano di una dieta equilibrata e un’adeguata quantità di fieno fresco e di alta qualità. Tuttavia, può accadere che aprendo il sacchetto di fieno acquistato, ci si trovi di fronte alla presenza di insetti. In questo articolo, spiegheremo perché questo può accadere e come prevenire e risolvere il problema.

Perché troviamo insetti nel fieno?

La presenza di insetti nel fieno può essere dovuta a diversi fattori. In alcuni casi, gli insetti possono infestare il fieno durante la fase di raccolta, mentre in altri casi possono depositare le uova durante la conservazione o il trasporto.

Il tipo di insetti che si possono trovare nel fieno varia a seconda della zona geografica e delle condizioni ambientali. Tra gli insetti più comuni ci sono acari, pidocchi, tarme e coleotteri, che possono essere pericolosi per i nostri piccoli amici.

Come prevenire la presenza di insetti nel fieno?

Per prevenire la presenza di insetti nel fieno delle nostre cavie, è importante acquistare da fonti affidabili e di qualità. Assicurati di acquistare il fieno da negozi specializzati o da agricoltori locali di cui ti fidi.

Inoltre, è consigliabile conservare il fieno in un luogo fresco e asciutto, lontano da fonti di calore e umidità, e utilizzarlo in un breve lasso di tempo per evitare la proliferazione di insetti. Infine, è importante esaminarlo attentamente prima di utilizzarlo, per individuare eventuali segni di infestazione da insetti.

Come risolvere il problema della presenza di insetti nel fieno?

Se si scopre che il fieno acquistato è infestato da insetti, se non si vuole cestinarlo, una soluzione è quella di congelarlo per almeno 24 ore, in modo da uccidere gli insetti e le loro uova.

Infine, se il problema persiste, è consigliabile contattare il venditore per segnalare il problema e richiedere il rimborso o la sostituzione del prodotto.

In conclusione, la presenza di insetti nel fieno destinato agli animali domestici può essere un problema comune, ma può essere prevenuto e risolto. Acquistarlo da fonti affidabili, conservarlo correttamente e ispezionarlo attentamente prima dell’utilizzo può aiutare a mantenere i nostri amati animali in buona salute e felicità.

Se vuoi creare un’area fieno per il tuo porcellino d’india clicca qui!

E tu hai mai trovato insetti nel fieno? Come ti sei comportato? Scrivilo nei commenti!

 

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Pet therapy con i porcellini d’india: scopri i benefici per la salute mentale e fisica!

La pet therapy con i porcellini d’India può avere numerosi benefici per la salute e il benessere di una persona.

Ecco alcuni esempi:

Riduzione dello stress e dell’ansia: il contatto con gli animali, in particolare con quelli morbidi e coccolosi come i porcellini d’India, può aiutare a ridurre lo stress e l’ansia. La pet therapy con le cavie può aiutare le persone a sentirsi più rilassate e tranquille, migliorando il loro benessere emotivo.

Miglioramento dell’umore: la pet therapy con i porcellini d’India può anche aiutare a migliorare l’umore delle persone. L’interazione con un animale domestico può stimolare la produzione di endorfine e serotonina, sostanze chimiche che migliorano l’umore e la sensazione di felicità. Anche il suono emesso dalle cavie può avere benefici sull’umore. Questi animali sono noti per emettere una serie di suoni diversi, tra cui fischi, stridii e ronzii, che possono essere molto rilassanti e piacevoli da ascoltare.

Riduzione della solitudine e dell’isolamento sociale: la pet therapy con i porcellini d’India può aiutare a ridurre la solitudine e l’isolamento sociale, soprattutto per le persone anziane o affette da disabilità o malattie croniche. L’interazione con un animale domestico può aiutare le persone a sentirsi più connesse e coinvolte nella vita sociale.

Miglioramento della salute fisica: la pet therapy con le cavie può offrire alcuni benefici per la salute fisica. Il nostro corpo e la nostra mente sono fortemente interconnessi, se siamo più rilassati e più felici le difese immunitarie si alzano. Inoltre il versetti dei porcellini d’India possono avere un effetto calmante sul sistema nervoso, aiutando a ridurre lo stress e l’ansia.

Percezione del dolore: ci sono studi che suggeriscono che l’ascolto del suono dei porcellini d’India può avere effetti positivi sul benessere delle persone. Ad esempio, uno studio pubblicato nel 2015 ha dimostrato che l’ascolto del suono di una cavia può aiutare a ridurre la percezione del dolore.

In generale, il suono emesso dalle cavie può essere un’esperienza piacevole e rilassante per le persone, aiutando a migliorare il loro umore e il loro benessere emotivo.

È importante notare, tuttavia, che la pet therapy non sostituisce le cure mediche o psicologiche professionali, ma può essere un complemento utile a un trattamento più ampio.

E tu hai un porcellino d’india che ti strappa un sorriso e migliora le tue giornate? Scrivilo nei commenti!

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Scopri il segreto per insegnare al tuo porcellino d’india a fare i bisogni nel posto giusto

Insegnare ad un porcellino d’india ad usare un’area specifica per i bisogni può richiedere un po’ di pazienza e tempo, ma può essere fatto seguendo questi semplici passaggi:

Identifica l’area in cui vorresti che il porcellino d’india faccia i bisogni e posiziona una cassetta o un piatto di plastica in quella zona.

Osserva il porcellino d’india attentamente e cerca di capire quando solitamente fa i suoi bisogni. La maggior parte dei porcellini d’india tende a farli dopo aver mangiato o bevuto, dopo essersi svegliati dal sonno, o dopo aver giocato per un po’.

Quando vedi che il porcellino d’india sta per fare i suoi bisogni, prendilo delicatamente e mettilo nell’area designata per i bisogni.

Ripeti questa operazione ogni volta che noti che il porcellino d’india sta per fare i bisogni.

Quando il porcellino d’india inizia a fare i bisogni regolarmente nell’area designata, ricompensalo con un pezzetto di cibo o una carezza per rinforzare il comportamento positivo.

Pulisci regolarmente l’area dei bisogni per evitare cattivi odori e mantenere il porcellino d’india motivato a usarla ma, inizialmente, lascia sempre un pochino di feci e urina, per fargli collegare che l’area dove scaricarsi è quella.

È importante ricordare che ogni porcellino d’india ha il proprio ritmo e stile di apprendimento, quindi potrebbe essere necessario un po’ di tempo e pazienza per insegnargli a usare l’area designata per i bisogni. Inoltre, non tutti i porcellini d’india impareranno a farlo perfettamente, ma con un po’ di pratica e perseveranza, potrai comunque ridurre la quantità di bisogni sparsi in giro per la gabbia o il recinto.

Non sgridare mai il porcellino se non si scarica nel posto giusto. Sarebbe controproducente e traumatizzeresti il tuo piccolo amico.

Se il tuo porcellino non riesce a imparare in nessuno di questi modi, puoi facilitare il lavoro di pulizia con le lettiere ecologiche e confortevoli create da noi! Clicca qui

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Mostro le lettiere in pile e vi provo che sono impermeabili (studiate per porcellini d’india, cavie)

Ormai penso che tutti conosciate le lettiere assorbenti e impermeabili che creo. Nel video di oggi ve le mostro. In particolare voglio farvi vedere la differenza tra la base k-way e la base in plastica flessibile e fare un test insieme a voi per dimostrarvi la totale impermeabilità di quest’ultima.

Per chi ancora non ha sentito parlare di queste lettiere, vi spiego brevemente a cosa servono. Sono state studiate principalmente per i porcellini d’india, ma sono adatte anche ad altri animali: molti miei clienti soddisfatti le hanno provate anche per conigli, ricci, cincillà, ratti, e anche come tappetino assorbente per cani, per chi non ha sempre la possibilità di portarlo fuori, oppure per cani cuccioli o incontinenti.

Hanno uno strato di pile, che è un materiale permeabile, ovvero lascia passare l’urina sotto, asciugandosi rapidamente.

All’interno c’è un materiale ultra assorbente che trattiene l’urina.

La base è a scelta tra materiale k-way e plastica flessibile.

Vi lascio al video!

Per maggiori informazioni sulle lettiere clicca qui.

Per avere istruzioni su come ottenere una lettiera personalizzata clicca qui.

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Porcellini d’india orfani: come curarli?

Purtroppo può succedere che una cavia lasci i suoi piccoli troppo precocemente e toccherà a noi occuparci dei porcellini d’india rimasti orfani.

Le cavie sono piuttosto sviluppate alla nascita, iniziano quasi subito a mangiare cibo solido, per questo hanno possibilità di sopravvivenza maggiori, rispetto ad altri roditori. Si sa di cavie rimaste orfane al terzo giorno di vita, che sono sopravvissute senza aiuto. Tuttavia le possibilità di sopravvivenza sono migliori se i piccoli ricevono del latte durante i primi sette giorni.

Se è disponibile una cavia balia, è facile che essa accetti senza problemi piccoli non suoi. È in ogni caso utile tenere i piccoli con una cavia adulta, perché imparino a mangiare copiando le sue abitudini.

Il latte di cavia contiene circa il 4% di grasso, l’8% di proteine e il 3% di lattosio. Come rimpiazzo si può usare del latte vaccino o latte di capra. È opportuno somministrare tali sostanze solo per un breve periodo, perché le piccole cavie allevate con latte diverso da quello naturale, tendono a sviluppare la cataratta (una lesione agli occhi). Si deve somministrare una piccola quantità di latte (1-1,5 ml) ogni 1-2 ore; durante la notte non è necessario allattarle. Il latte si può somministrare con una siringa senza ago, ma è importante non forzarlo nella bocca della cavia, potrebbe essere inalato e causare polmonite.

Regolarmente la zona perianale va massaggiata per stimolare la minzione e la defecazione.

 

Tratto da “Le Cavie” di Marta Avanzi

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Vi presento il mio negozio online per cavie (porcellini d’india) e altri animali

Vi presento ufficialmente il mio negozio, che è stato finalmente rifornito di tante creazioni artigianali fatte con amore!
Gli acquisti da oggi saranno più  facili, per porcellini d’india e umani sempre soddisfatti! 🙂
Vi lascio al video; se desiderate che nei prossimi video e articoli, tratti di qualche argomento in particolare, scrivetemelo nei commenti.